Benedetta Alessio
Provando se fa, e fasendo se impara
Data di nascita: 30 giugno 1984
Vive a S.Anna
Biografia:
Benedetta Alessio nasce il 30 giugno del 1984 a Marostica, in provincia di Vicenza. Ha sempre vissuto e vive tutt’oggi a S.Anna, un piccolo paesino di campagna vicino a Rosà. Fin da piccola inizia a prendere dimestichezza con termini e attività tipiche delle famiglie venete tradizionali dedite al lavoro della terra e all’allevamento di animali: “vendemmare”, “far su el fen”, “tor su e nosee”, “’ndare so l’orto” e… last but not least: “copare el mascio”!! Tuttavia i suoi ricordi d’infanzia riguardano anche episodi meno felici: essendo infatti il fratello e i cugini maggiori (tutti rigorosamente maschi!!) i suoi compagni di gioco, si trova spesso a venire da loro costretta a servirli raccogliendo le freccette da terra quando giocano al tiro a segno e facendo la raccattapalle durante le loro partite di calcio. Ecco che i momenti in cui può starsene in compagnia delle sue amiche o da sola a fantasticare leggendo “Piccole donne”, “Pollyanna”, “Fiabe da tutto il mondo” ecc. rappresentano vere e proprie oasi di pace.
Durante gli anni trascorsi alle scuola media scopre la sua passione per le lingue straniere e decide così di iscriversi al “Liceo Linguistico G.B. Brocchi” a Bassano del Grappa decisa ad imparare l’inglese, il francese ed il tedesco. Partecipa così con grande entusiasmo agli scambi culturali organizzati con una scuola di Parigi e una di Monaco e per non farsi mancare niente va a passare un capodanno a Londra!! La sua passione per lo studio emerge in modo particolarmente evidente soprattutto verso il quarto e il quinto anno di liceo quando inizia a rinunciare alle serate con gli amici per starsene a casa a leggere e studiare: fatto alquanto rilevante se consideriamo che la ragazza in questione è a quel tempo un’assidua frequentatrice di discoteche, pubs, dj 14 e chi più ne ha più ne metta!
Infatti a partire dall’età di 18 anni grazie allo studio di determinati autori quali ad esempio D’Annunzio, Boudelaire, pittori quali Gauguin, Monet e la lettura dei fumetti di Hergé creatore del buffo eroe giramondo Tintin e del suo cane Milou, tutti accumunati da un particolare desiderio di evasione e fuga verso paradisi esotici, inizia a provare un forte interesse per l’Oriente in generale e la cultura cinese in particolare. La lettura del “Milione” di Marco Polo fu galeotta per sancire definitivamente il suo amore per la Cina!!!
Dopo il diploma non ha dubbi e si iscrive alla facoltà di Lingue e Culture dell’Asia Orientale in una delle più belle città del mondo: Venezia! Qui si dedica subito con costanza e impegno allo studio della lingua, storia, letteratura, arte e filosofia cinesi non rinunciando comunque ai lunghi happy hour veneziani a base di sprisss e cicchetti di ogni tipo!!!!
Nel febbraio del 2006 parte per un soggiorno-studio di 4 mesi in un’Università di Pechino realizzando così uno dei tanti (e forse troppi!!) sogni nel cassetto! Il primo periodo trascorso in Cina le serve soprattutto per rendersi conto di stare finalmente vivendo lì, in quella città dove ad ogni passo e in ogni gesto si percepisce la presenza solenne di una tradizione culturale e storica che permane immutata da millenni…provare per credere!! Poi i 4 mesi proseguono tra studio, visite culturali, viaggi a Shanghai e in Mongolia Interna, chiacchierate con studenti cinesi e non, abbuffate agli adorati ristoranti cinesi e naturalmente…festa!!! Il ritorno a S.Anna rappresenta per lei un vero e proprio trauma ׃ «quanto ben se stava là» continua a ripetere destando in questo modo la preoccupazione dei suoi familiari che iniziano seriamente a pensare di riportarla in Cina e librearsi così definitivamente del poccio! Comunque passato il periodo di riassestamento e dopo essersi lasciata con il moroso, si rimbocca le maniche e in quattro e quattr′otto si laurea e si iscrive alla laurea specialistica sempre in Lingue e Culture dell′Asia Orientale a Venezia.
Ed è proprio in questa città che in un freddo lunedì di novembre 2008 si imbatte per caso in una cara amica nonché compagna di corso originaria di Castelfranco Veneto la quale sapendo la particolare ammirazione di Benedetta verso il grandioso viaggio di Marco Polo, la informa dell′esistenza di Ostrega e della loro geniale idea del viaggio in Asia. Un tarlo le si insinua immediatamente nel cervello e non appena torna a casa va a visitare il sito Internet di Ostrega ׃ non riesce a credere ai suoi occhi!!!! Il viaggio che ha sempre desiderato fare e che per lei è sempre e solo stato frutto di immaginazione e di mille viaggi mentali potrebbe diventare realtà !
Ed ecco che una volta a casa subito contatta il presidente Matteo Guidolin e dopo aver partecipato a due riunioni di Ostrega finalmente le viene comunicato il verdetto che sperava tanto di sentire: Benedetta Alessio sarà una dei 30 partecipanti di questa incredibile avventura!!!
Dicono di lei:
“Ragazza simpatica, dolce, gentile e disponibile…anca massa! Ha sempre paura di sbagliare e di disturbare e questo la porta ad essere insicura e a sottovalutare le proprie capacità! Le frasi che sentirete pronunciare più spesso da lei saranno: «scusa», «grassie», «sicuri che no disturbo?». Consiglio: quando inizia a diventare pesante la cosa migliore è ignorarla!”
“Sì, lei è buona, niente da dire, ma è assai imbranata su tutto ciò che non riguarda la Cina o che implica una qualche attività pratica! Ringraziamo Ostrega per la possibilità che le ha offerto: «Chissà che sto viajo ghe iute a sveiarse fora nascianta!!» (i familiari)
Benedetta dice:
“Ringrazio tanto tutti i membri dell’associazione per avermi permesso di prendere parte a questa iniziativa. Condivido pienamente gli ideali che stanno alla base di questo progetto ossia del viaggio inteso come conoscenza reciproca di paesi e culture altre rispetto alla nostra e l’idea della conoscenza di un paese che va oltre la semplice visita dei luoghi più famosi e frequentati, ma che significa soprattutto spirito di adattamento e comprensione delle popolazioni del luogo. È straordinario vedere con quanto impegno e tenacia i partecipanti stiano facendo del loro meglio per curare ogni minimo dettaglio del viaggio rendendolo assolutamente perfetto! Partecipando alle riunioni e agli eventi di Ostrega si percepisce subito l’unione e la complicità che esiste tra questi ragazzi i quali hanno sempre la battuta pronta e sanno come farti sentire a tuo agio in ogni situazione. Sono sicura che questo sarà un viaggio speciale non solo per la l’estrema bellezza dei luoghi che andremo a visitare e per l’opportunità che ci darà di apprezzare e comprendere meglio la nostra cultura aprendola al contatto con paesi che probabilmente a tutt’oggi ne ignorano l’esistenza, ma rappresenterà soprattutto un’esperienza di vita unica e un’occasione di arricchimento e crescita interiori.”
Citazioni d'autore :
“Viaggiare non significa soltanto vedere fiumi e monti, valli prosperose e sabbie deserte, cogliere le impressioni del paesaggio, dei suoi colori e delle sue linee: più dell’ambiente fisico debbono interessare, quando si viaggia, gli uomini, i costumi e le tradizioni; giova notare con quali istituzioni i popoli si reggano, quali doti di carattere e d’ingegno posseggano, e quindi giudicarli rispetto a noi e vedere se per caso essi non abbiano nulla da insegnarci.”
(Pietro Della Valle)
“L’uomo vive in un perenne oscillare tra il fascino dell’ignoto e il tedio di ciò che conosce: si direbbe che egli ami di sapere per trovarsi di fronte ad un nuovo insospettato mistero, di conquistare una certezza per poter ancora dubitare, di accecarsi di luce per riprendersi nelle tenebre”
(Giuseppe Tucci)




