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foto 1932

denisDamiano Salvego

 

Data e luogo di nascita: 18 Gennaio 1977, Treviso

Biografia:
Figlio dei figli dei fiori, Damiano comincia ad assaporare il piacere di vivere e socializzare grazie agli scappellotti dei sui tre fratelli maggiori. Fino dalla tenera età manifesta l’istinto alla vita nomade e raminga con continue fughe dal box, cameretta, casa, scuola, Italia... Cresce secondo sani principi e buona educazione, ma il suo animo irrequieto lo spinge a controvvertire tutti i buoni precetti dati. Si allontana dalla fede cattolica a 12 anni. Da allora si dichiara ateo. Al liceo si annoia con le versioni e si accende con le riunioni di istituto e le manifestazioni. Abbraccia la dottrina comunista. Oggi non si dichiara più tale, ma continua a partecipare alle manifestazioni civili con metalmeccanici, studenti, pensionati e la sua damigiana da corteo.
A 19 anni scappa di casa in autostop. Lo troveranno dopo soli tre giorni nei dintorni di Stoccarda. Continua a operare sistematiche sortite in paesi sempre più lontani ed esotici. Da allora non si è più fermato. Impara qualche lingua lavorando e sparando cazzate assieme a quelli-con-la-faccia-simpatica che trova in giro per il mondo.  Tra una fuga e l’altra riesce a prendere un pezzo di carta rilasciato dall’Università Ca’Foscari di Venezia. Di lui si dice che sappia parlare il cinese. Nonostante la sua scarsa propensione allo studio continua a frequentare un master dopo l’università. In realtà gli avevano detto che era incluso un viaggio in Cina di qualche mese nell’offerta. Si è convinto subito. Ha poi fatto finta di essere una persona seria in ambito professionale per tre anni in quel di Canton (Cina) vestendo i panni di manager. Ha mollato prima di cominciare crederlo seriamente pure lui. Ora si dichiara non automunito, senza fissa dimora, senza fisso cervello, faccia di bronzo e faccia da sbronzo. Dorme con una valigia accanto al letto ed un biglietto in prenotazione da sei anni.

Mezzi di trasporto preferiti:
infradito, tuk tuk,, Apecar, treno a scompartimenti solo se puzza, camion solo se in autostop, peschereccio, gondola solo nella tratta Santa Sofia - Rialto per l’acquisto del pescato, dorso di mulo e autobus di Ostrega!

Non gli piace:
scrivere di se stesso in terza persona (e che ‘n so’ miga Giulio Cesare!?!), i  baffi delle donne, il caffè amaro , gli assoli di chitarra troppo lunghi, l’attuale Presidente del Consiglio, chi lo ha votato e le frasi fatte da qualcun altro, i sedicenti politically correct che non dicono mai ciò che pensano.

Gli piace:
Il caffè con due cucchiaini di zucchero, la Costituzione, viaggiare senza sapere bene verso dove e perché, la storia di Gesù e Maria Maddalena, i colori allegri, le scimmie, la musica da festa popolare tipo Lambada,  quelli-che-dicono/fanno-qualcosa-che-hanno-veramente-pensato-da-sè, le seppie con la polenta.

Soprannomi affibbiatigli:
Helmuth Berger, Otto Krantz, Tartaberger, Heimenheintz, Tedesco, Krucco, Cinese, Emigrante e Damigiano.


Libri preferiti, personaggi famosi, frasi fatte se le vuole tenere per sé.
È pronto a condividere con il gruppo lo spazio, il tempo, il pasto, il letto, la cultura, l’ignoranza, l’amicizia e la puzza di piedi.

 

 

Ass. Culturale OSTREGA! Via Battisti 7 31039 – Riese Pio X (TV)