Denis Martinello
Faghine pì che te pol
Data di nascita: 03 Luglio 1979
Vive a lavora nella provincia di Treviso.
Biografia:
Nato il 03 07 1979 a Castelfranco, sotto la costellazione del Cancro, Denis da sempre vive nella periferia di Riese Pio X° una ridente cittadina sorta nella mezzaluna fertile denominata ‘Musonpotamia’ ossia la terra racchiusa da 2 fiumi: Muson e Brenton. Il bimbo sano forte e bello nei primi anni frequenta l’asilo di Poggiana lasciando qualche bel ricordo sul pulmino delle suore guidato ( a ze a paroea forte), da una sorella accanita fan di Miki Biasion . Delle scuole elementari Margherita Sanson ci sono poche testimonianze ma sicuramente un ringraziamento va alla maestra per la pazienza (Grazie Maestra Carla) perché il in quegli anni Denis è particolarmente irrequieto e ne combina di tutti i colori. Per tenerlo lontano da macarelle e maccamenti pomeridiani il ragazzino viene iscritto a varie attività sportive: frequenta Judo dove tutti i calpestatori di tatami lo ricordano più che per le doti atletiche, per le sue doti artistiche come autore dell’inno della squadra assieme al compagno e paroliere Keko Gran Mogol 4°. Lasciato Judo passa al calcio dove grazie all’incredibile velocità e resistenza viene chiamato a giocare con la categoria superiore, ‘i Giovanissimi’ ed è qui che conosce tra l’altro l’attuale presidente dell’Ass. cult. Ostrega!. Dal lato scolastico alle medie l’unica cosa che impara è suonare il flauto dolce fregandosene delle ragazzine, con loro gioia peraltro. Successivamente frequenta l’istituto tecnico indirizzo meccanico, sempre a Casteo. Visto che piu’ che il piede buono era la resistenza il suo forte inizia a dedicarsi ad uno dei sport tra i più sentiti e praticati nel Veneto, il ciclismo, mostrando doti da grimpeur di razza: sono in pochi a poter raccontare come il ns. campione leggendarie fughe, che infiammavano le folle, terminate inspiegabilmente a pochi metri dal traguardo per cadute rocambolesche o squalifiche inspiegabili. I pomeriggi passavano in bici con i compagni di squadra a faticare e a scherzare, qualche sosta al bar ogni tanto e qualche visita a qualche ragazza… dopotutto erano gli anni della tempesta ormonale e anche il ns. hero fa la sua esperienza.. Appesa la bicicletta al chiodo, Denis si iscrive ad ingegneria meccanica (PD), e qui che conosce una serie di persone, la compagnia del Titan, con cui condivide le serate e i week end passati nei vari locali delle zona. Durante gli studi si dedica a numerose altre attivtà: direttore sortivo di una squadra giovanile di ciclismo, Addetto macchina per Proiezione al cinema, Turnista in un’azienda metalmeccanica (con sveglia alle 4:00 am per poter irrigare il mais, girar l’acqua dea poenta, il pomeriggio), Apicoltore e vivaista nell’azienda di famiglia.
Attualmente Denis lavora come ingegnere per un’ azienda del trevigiano e continua a collaborare attivamente nell’apicoltura di famiglia dedita anche alla coltivazione di bellissimi abeti di Natale mentre nel tempo libero a coltiva la sua passione per i viaggi.
Dicono di lui :
-Dalle sue gambe sono usciti i trionfi più belli nella marca trevigiana (Bicisport 1996)
-Dalle sue terre sono usciti i più bei abeti di Natale del Veneto (L’informatore Agrario 2008)
-Dalle sue api sono usciti i mieli piu’ buoni d’Italia (Apitalia 2009)
-Dalla sua mente sono usciti i progetti più innovativi del mondo (World engineer Jurnal 2010)
-Dal suo letto sono uscite le più belle donne dell’universo (Men’s healt 208)
Denis dice :
Ci sono tanti modi di fare un viaggio e tanti tipi di viaggio diversi. Il progetto Ostrega in Tour racchiude in se tutti quegli aspetti che per me sono fondamentali, e che mi hanno fatto aderire da subito all’iniziativa, quali: la voglia di conoscere e confrontarsi con culture diverse attraversando stati considerati in questo periodo molto distanti, la voglia di avventura, come prima corriera italiana a percorrere questo tragitto e infine la voglia di vivere un’esperienza unica.
Con il passare del tempo sono rimasto impressionato dall’interesse dimostrato dalle persone a cui presento il progetto Ostrega in Tour, dalla loro voglia di partecipare comunque al progetto anche se non saranno presenti nella corriera in quel mese. Il progetto infatti non prevede “solo” (si fa per dire) 30 giorni di viaggio, ma vuol dire anche riunioni, manifestazioni quali fiere, incontri, concerti e altro ancora in cui sto conoscendo una serie di persone a dir poco eccezionali. L’ interesse è confermato anche dalle aziende che ci supportano, nonostante il periodo, e che ci responsabilizzano nel far conoscere i loro prodotti in giro per il mondo. La corriera partirà il 1° Agosto 2009 ma in un certo senso per me il viaggio è già partito e penso che chiunque puo’ salire virtualmente a bordo seguendo il sito internet, il gruppo in face book, gli eventi organizzati ed in cui partecipa l’Ostrega in Tour!, quali fiere, feste, ecc…
“Perciò partiamo, partiamo che il tempo è tutto da bere,
e non guardiamo in faccia nessuno che nessuno ci guarderà.
Beviamo tutto, sentiamo il gusto del fondo del bicchiere
e partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?” (De Gregori)




