abanner
foto 1932

nino walter riondatoFabio Battagello

La vita è unica, vivila con passione e assaporala fino in fondo...

La fortuna bacia solo chi la sa cogliere...

Data di nascita:  17 Febbraio 1980
Vive e lavora tra Montebelluna e Parigi

Biografia:
Concepito oltralpe nell’amata capitale francese, nasce a Montebelluna in una fredda domenica di Febbraio, era il giorno 17, mitico numero che da sempre tanta fortuna gli ha portato.
Cresciuto nella verdissima campagna di casa, nella frazione di Guarda Bassa, frequenta dapprima le scuole elementari e medie a Montebelluna, per poi dedicarsi agli Studi Tecnici Meccanici a Castelfranco e infine a quelli Universitari a Padova, dove si laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
Sin da piccolo (quando i suoi genitori per liberarsene lo spedivano nelle cologne estive all’estero…) si denota in lui la curiosità e lo spirito del viaggiatore temerario… tant’è che già a 13 anni rischia di perdere l’aereo e rimanere a Malta qualche mese in più del previsto.
Da allora ogni occasione fu buona per partire verso nuove mete, e già molteplici viaggi l’hanno accompagnato in diverse esperienze di vita e lavoro in giro per il mondo, alla scoperta di Paesi, popoli e nuove culture.
Le sue più grandi passioni sono i viaggi, lo sport e l’amore per l’ambiente e la natura. Da tempo si occupa di bio-agricoltura ed energie rinnovabili e alternative. E’ appassionato di vini e distillati nonché produttore di vino biologico e naturale.
Da alcuni anni lavora tra l’Italia e l’estero occupandosi di progetti europei nei settori dell’educazione, cultura, energia e ambiente.
Dal 2008 sta seguendo un progetto molto originale a cui è legato da tempo, ovvero la realizzazione di un bio-villaggio completamente auto-sostenibile a livello energetico e agro-alimentare, con un bioparco per la coltivazione e conservazione di piante autoctone e antiche. Un bio-villaggio che allo stesso tempo è anche centro di educazione ambientale con il fine di sensibilizzare e favorire una maggiore conoscenza della natura e delle risorse ambientali che ci circondano.

Dicono di lui:
“Cossa gavaraeo che ghi na sempre una nova in testa”
“El xe proprio un diplomatico”
“Ma quando xe ch’el finirà de viagiar e ch’el meterà a testa a posto”
“ Con quel bel visin me sa tanto de bronsa querta”
“Quel toso no le mai fermo, una ghin fa e cento ghinee pensa”
“Do xe e robe, o le mato o le un artista!”

Fabio dice:
Ostrega! in tour rappresenta il viaggio per antonomasia. Non è un semplice tour ma un’impresa che farà storia, che lascerà un segno indelebile in tutti noi. Un’iniziativa che consentirà di promuovere la nostra Regione, le realtà economiche, artistiche, sociali e artigianali, nonché la cultura veneta in Asia, creando relazioni e ponti di dialogo con i diversi popoli e i Paesi che attraverseremo.
Ostrega! è l’esclamazione dialettale veneta per eccellenza, quindi “emblema” e richiamo alla nostra lingua e cultura; ma rappresenta anche l’ostrica, ovvero la metafora della conchiglia che si apre verso l’esterno e l’ambiente che la circonda, e proprio così Ostrega! vuole farsi promotrice della cultura e realtà veneta in tutte le sue accezioni, aprendosi e relazionandosi con le molteplici culture e realtà presenti nel mondo.
Ostrega! è un progetto ambizioso, ricco di idee, dinamismo e intraprendenza. E’ un messaggio di speranza e apertura interculturale verso tutte le generazioni. Solo attraverso il dialogo, la cultura e la conoscenza potremo migliorare il presente e il futuro nel mondo.
Questo viaggio sarà una grande esperienza di vita, un’occasione per conoscere nuovi territori e realtà in tutte le loro sfumature e originalità. Un avventura lunga 13.000 km alla scoperta di città, popoli, usi e costumi diversi dai nostri, ma sarà soprattutto una grande occasione per conoscere meglio sé stessi nel proprio profondo e per assaporare il piacere della scoperta e del viaggio a 360°, in tutti i sensi.

Fabio dice:
“E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio” (A. Einstein)
“Contadino e montanino scarpe grosse e cervello fino”
“Carpe diem” (Orazio)
“Chi non risica non rosica”
“Audentes fortuna iuvat” (Virgilio)
“Acqua cheta non mena ciocchi, ma se li mena, li mena grossi”
“Datemi un punto d’appoggio e vi solleverò il mondo” (Archimede)
“E’ meglio vivere un giorno da leone che cento da pecora”
“Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” (Lucio Anneo Seneca)
“I fiumi più profondi sono quelli che scorrono senza rumore” (Quinto Curzio Rufo)
“Historia magistra vitae” (Cicerone)
“Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato” (A Einstein)
“La gioia non è nelle cose, è in noi” (Richard Wagner)

 

Citazioni d’autore:
“Partire é la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo.”
(Isabelle Eberhardt)
“Il viaggio é una porta attraverso la quale si esce dalla realtà nota e si entra in un'altra realtà inesplorata, che somiglia al sogno.”
(Guy de Maupassant)
“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.”
(John Steinbeck)
“Chi non ha mai viaggiato è pieno di pregiudizi.”
(C. Goldoni)

“Il viaggio insegna la tolleranza.”
(B. Disraeli)

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.”
(F. Voltaire)

“Il viaggio deve allinearsi con le più severe forme di ricerca. Certo ci sono altri modi per fare la conoscenza del mondo. Ma il viaggiatore è uno schiavo dei propri sensi; la sua presa su un fatto può essere completa solamente quando è rafforzata dalla prova sensoriale; egli può conoscere davvero il mondo soltanto quando lo vede, lo sente e lo annusa.”
(Byron)

 

 

 

 

 

 

 

Ass. Culturale OSTREGA! Via Battisti 7 31039 – Riese Pio X (TV)