Francesco Quarto
Il mio regno per un cavillo!
Data di nascita: 23 ottobre 1979
Vive a lavora a Treviso
Biografia:
Illuminato dalla luce di una chiave a stella cometa Francesco nasce in una grotta a Betlemme Uscita Nord-Zona Industriale. Il bue e l’asinello, intuendo entrambi di avere finalmente trovato l’erede comune, si trasferiscono a Las Vegas per cantare in un Mussical .
Successivamente cresce e si sviluppa a Riese-Pio X, partita a tratti spettacolare ma alla fine entrambe le squadre non si sbilanciano e giocano per lo 0-0. Montepremi di 878 milioni di lire, nessun “13”.
Dopo il rischio bocciatura al secondo anno di asilo per una brutta storia di alcolismo e spaccio di figurine, infila una serie impressionante di successi scolastici: elementari, medie, Liceo fino alla laurea in Giurisprudenza all’Università di Padova. Il tutto senza mai usare una sola volta la lingua italiana.
Sarà proprio al Liceo “Big George” che incontrerà Matteo Guidolin, al tempo splendida fanciulla, che poi lo arruolerà negli eventi Boyler (grazie ancora).
Ma gli anni passano e Francesco si accorge sempre più del genere femminile. Non così quest’ultimo, che invece sviluppa una repulsione totale nei suoi confronti. Ma di questo forse è meglio non parlarne.
Successivamente intraprende la carr.. e invece no, parliamone pure care lettrici di Diva&Donna; visti i crescenti e sbalorditivi insuccessi con le donne il nostro eroe non si perde d’animo, e grazie ad un accordo milionario con Microsoft, lancia il programma Antipussy 2.1, che ancora segue e aggiorna con passione.
Terminato il Liceo, lavora due anni in un ristorante come bidone dell’umido, e con i soldi guadagnati si compra un giubbotto di pelle e un’Harley-Davidson per dedicarsi alla sua grande passione: il ricamo. Celeberrima la sua più grande opera: una botte di pizzo in miniatura, realizzata per merito degli insegnamenti del prof. McGyver; ma è all’insegnante di bon-ton e diplomazia che Francesco deve tutto:grazie prof. P.E. Baracus!
Parallelamente, durante gli anni universitari comincia seriamente a giocare a calcio con gli amici e anche caviglie, rotule e zigomi degli amici cominciano seriamente ad infortunarsi.
Finalmente nel 2007 dopo anni di studi, tanti sforzi e sacrifici, raggiunge il traguardo più ambito: il titolo di capocannoniere al torneo di calcio.
Dicono che nello stesso anno diventi pure avvocato.
Esercita la professione forense da qualche parte nella Marca trevigiana. Se avete un problema, o se odiate le ingiustizie e i soprusi chiamatelo, vi darà il nome di un buon avvocato.
Vorrebbe vivere a Londra in clandestinità come gran maestro dell’idiozia trevigiana, ma ogni riferimento a fatti o persone sarebbe del tutto casuale.
Francesco dice:
“Heureux qui comme Ulysse a fait an beau voyage”, scriveva nel ‘500 il filosofo e umanista francesce J. Du Bellay, “Heureux qui comme Ulysse a vu cent paysages”cantava Georges Brassens circa 400 anni dopo; e proprio nella felicità del viaggiare possiamo trovare il tratto distintivo di tutti i partecipanti a questo viaggio. Viaggiare, spostarsi sempre più in là, cercando oltre ogni curva od ogni rilievo un sollievo all’insopprimibile curiosità insita in ogni viaggiatore, e il desiderio di partecipare a “IL” viaggio, sono quindi le peculiarità degli Ostregauti.
Ma se, come diceva Proust “la vera scoperta non consiste nel vedere nuove terre ma nel guardare con occhi sempre nuovi”, questo sarà anche e soprattutto un viaggio contro le paure e i pregiudizi comunemente accettati da tutti nei confronti di ciò che è diverso, che è “altro da sé”.
Il viaggio si propone, infatti, come finestra del Veneto in Asia: sia come finestra delle eccellenze venete nei vari campi, sia come finestra di dialogo con culture diverse, ritenendo il dialogo interculturale l’unica vera “arma di distruzione di massa” contro l’incomprensione e la paura dell’altro .
Infine non vi nascondo lo stupore e l’entusiasmo quando mio cugino Sir Andrea Berno, dopo tante girate assieme, mi ha prospettato il viaggio. Era un miraggio?? Io che non sono saggio e vivo come un paggio, lasciare il faggio e il foraggio per magari mangiar solo formaggio?Mi son detto Ninetta mia per andare di maggio ci vuole tanto troppo coraggio e io non l’aggio. Di qui il primo dubbio, chi è sta Ninetta?
Incursioni nel mondo dello spettacolo:
-Checco ‘nfusione, sarà perché ti amo.
(I Ricchi e Poveri)
-Checco sa c’è, c’è che mi sono innamorato di te
(Gino Paoli)
-All’ombra dell’ultimo ramo, s’era assopito un porogramo
(Fabrizio De Andrè)
-Piero Angela lo segue ormai da quasi trent’anni con enorme successo di pubblico e di critica, basti citare le famose serie de “Il mondo di Quart”, “SuperQuart” e “Quart Speciale”
Frasi che lo hanno emozionato maggiormente:
-I viaggi danno una grande apertura mentale: si esce dal cerchio dei pregiudizi del proprio Paese e non si è disposti a farsi carico di quelli stranieri.
(Charles de Montesquie)
-L’importante è sapere in che stato d’animo arrivi, non dove arrivi.
(Seneca)
-Chi non ride mai non è una persona seria.
(Fryderyk Chopin)
Fagioli borlotti nostrani a 0,30 €/Kg
(Ortofrutta Fighera)
Biografie e altri scritti:
-Gulp! La vera storia dei fratelli Qui Quo Qua rto.
-Inseguendo Quarto, caccia a ottobre grosso




