Miledi Guidolin
…grande festa alla corte di Gancia…c’è nel regno una bimba in più…marroni i capelli e bianca la guancia
…MILEDI ti chiamerai tuuuuuuu!!!
Data di nascita: 5 maggio 1974
Vive a Vallà e lavora ad Asolo
Biografia
Miledi Guidolin nasce a Montebelluna il 5 maggio del 1974.
Studi
Dai sei agli undici anni frequenta con successo la scuola elementare di Vallà.
Vista la sua attitudine per lo studio i genitori la iscrivono alla scuola media di Castelfranco Veneto dove consegue brillantemente la licenza. Periodo buio è stato il liceo caratterizzato da frequenti preghiere in ginocchio per elemosinare un sei e continue richieste di aiuti a tutti i santi del paradiso per non essere interrogata. Una grande soddisfazione le dà la laurea in scienze biologiche all’università di Padova grazie alla quale è riuscita a realizzare il suo sogno: insegnare!
Lavori svolti
Collaboratrice in casa per la crescita dei due fratelli maschi più piccoli;
Raccoglitrice pesche e successiva sistemazione in cassette;
Babysitting;
Promotrice di qualsiasi cosa nei supermercati;
Commessa natalizia.
Lavoro attuale
Insegnante di ruolo di matematica e scienze alla scuola media dell’Istituto Comprensivo di Asolo.
Collabora inoltre da anni con il mensile “Arcobaleno” dove tratta una rubrica sulle piante eduli
Film preferito
Dirty Dancing (sa recitare tutti i ruoli a memoria…)
Sport
Nuoto
FOODing
Perché ho scelto questo viaggio?
Primo…per non lasciare soli gli altri due fratelli che vi partecipano (par starghe drio na s’cianta…),
Secondo…perché non dica più…”a ga girà tanto fa na sucara dal passo curto”,
Terzo…per provare i piatti tipici di ogni luogo…poenta e osei della Turchia, risi e bisi dell’Iran e il tiramisù cinese… ,
Quarto…per cantare “oh oh cavallo, oh oh cavallo oh oh…”a Samarcanda…,
Quinto…perché crede che questo viaggio sarà un’esperienza indimenticabile nonché il racconto con cui incanterà tutti i suoi nipoti…
Per lei…
Miledi non lasciarmi mai,
ti voglio bene come sei,
Miledi madre amante e figlia,
la sola che mi rassomiglia;
Miledi smettila di bere,
ti spacco in testa quel bicchiere,
sei vecchia e sembri un bambina,
e vesti ancora da regina,
Miledi goccia su una foglia
Miledi... io non ne ho più voglia...
Miledi non lasciarmi mai,
senza di te cosa farei,
Miledi cipria sotto gli occhi,
Miledi persa negli specchi;
Miledi non hai voce e canti,
in un teatro a fari spenti,
Miledi bolla di sapone,
e ballerina di balcone:
Miledi il cuore è un soldatino
che scrive lettere a nessuno
Miledi non lasciarmi mai,
ti voglio sempre come sei,
Miledi strada di Parigi,
Natale con i tre re magi;
Miledi ho perso la tua spilia
Miledi, Dio, come sei bella




