Paolo Marotta
Uh! Io con te vorrei essere già sull'autostrada (Freeway)
Uh! Io con te, così solo il vento io con te (I say)
Uhuh, uhuh, la pioggia il vento il sole io e te
Così io e te
Verdi prati e poi chissà un bel mare blu
Yesterday, yesterday, yeh
Freeway, freeway nel vento io e te
Freeway, freeway, con te solo io e te
Data di nascita: 29 ottobre 1978
Vive e lavora a Shanghai
Biografia:
Paolo Marotta, nasce ad Asolo il 29 ottobre del 1978 da Sergio e Gabriella, ultimo di 4 figli maschi, condannato già dalla nascita ad essere sempre il numero 4.
Come il cognome manifesta, la famigghia vanta origini profonde ed infatti l'Emiro Marotta IV emigrò da Benevento (Nord) ad inizio secolo, e solo in seguito Nonno Oreste decise di spostarsi da Castelfranco Veneto a Coste, facendo fare il definitivo salto di qualità al gruppo vacanze.
Dopo aver frequentato l'Asilo di Coste e aver assorbito un numero importante di bacchettate, pugni e visc'iate da Suor Magda (“chè devo insegnarte a educassiòn!!!”), decide di continuare gli studi sempre nella-mena località, ottenendo con risultati discutibili la licenza elementare, ed obbligando i genitori all'iscrizione al Collegio Canova di Possagno, ove ottiene la licenza media con una memorabile ricerca in Educazione Tecnica : “Truciolato e Compensato, perchè finiscono con ..ato?”.
In seguito consegue nello stesso istituto la Maturità Classica con tesi d'approfondimento “Io, Seneca e Cicerone come Iorio, Careca e Pacione – la nascita di uno stile”.
Vista la dedizione profonda allo studio e l'obbligato passaggio universitario (sconsigliato da buona parte dei suoi tutori, e anche da Suor Magda), la decisione di iscriversi alla facoltà di Lingue e Civiltà Orientali di Venezia lo espone per la prima volta al confronto con personalità già note del mondo Accademico Internazionale; degne di nota le sue assidue frequentazioni con spiccate personalità qualii Mauro Repetto, Tommy Rourke, Amu China, Red Ronnie, Red Devils, Red Bull, Red Cross, Red Simply, Red Carpet, Red Sea, Red Flag, De La Red Ruben, Crvna Svezda. Si laurea grazie ad un mutuo, che finirà di estinguere a fine 2011.
Arruolatosi dopo la laurea nel corpo speciale “Fossaerta” (nome in codice Openmoat), viene inviato in Cina nel 2005 e da li non è più tornato; vede in Ostrega! la chiusura del cerchio, la linea che gli manca, il Cobra, l'Elicottero, il Rinoceronte Caronte, Il Serpente Paziente, Il Galo Zagalo. Cioè, tutto.
Paolo dice:
“Avevo sentito dire Ostrega! la prima volta ad un amico che l'aggiunse, come d'incanto, dopo che si versò un bicchiere traboccante di vino rosso sulle braghe. Da li, mai più lo dimenticai.
La vita è una, e certe cose si fanno solo una volta nella vita...Ostrega! è questo..
Ho la possibilità concreta di “esportare”, in modo serio ed innovativo, la Mia Terra, e l'idea che rappresenta; l'entusiasmo che si respira, l'impegno e la dedizione quotidiana che tutti stiamo mettendo per organizzare questo viaggio testimoniano da soli la grandezza e l'mportanza del progetto.
Non serviranno un tramonto particolare, un paesaggio mai visto, una situazione di difficoltà superata per dare agli Osternauti la sensazione di partecipare a qualcosa di storico e nuovo, perchè questa sensazione è già dentro a tutti noi. Come altri ragazzi, vivo e lavoro all'estero e ho chiara la difficoltà di alcune realtà della mia terra di farsi conoscere, farsi vedere e apprezzare fuori dal nostro contensto provinciale, sia per un'insita mancanza culturale, sia per le difficoltà che le istituzioni incontrano a supportare le nostre aziende, e a “vendere” i nostri prodotti in modo concreto e credibile. Ostrega! è una nuova via, un modo nuovo di far conoscere il mio territorio, la mia gente, tutte le mie cose, di cui vado fiero.
Questa è la spinta, questo è lo stimolo; per questo sarà un successo.
E poi, come diceva Tommy Rourke: “...l'ìmportante non è dove andare...l'importante è andare...”




