GIORGIO LUCCHINI

Nato il 15.02.1974 a Castelfranco V.to (TV)
Residente a Vallà (TV)
"Nato ai bordi di periferia, dove i tram non vanno avanti
più, dove l'aria è popolare, è
più facile sognare che guardare in faccia la
realtà…": no non mi chiamo Eros e la mia ragazza,
come molti già sapranno, non è certamente
Michelle.
Nato a CastelfrancoV.to, all'alba di un freddo venerdì di
febbraio del secolo scorso, ultimo di tre fratelli, mi è
stato detto che devo il mio nome alla statua del Giorgione che fa bella
mostra di sé lungo le fosse del castello di Castelfranco.
Si infatti, i miei genitori non sapendo proprio che nome affibbiarmi,
in un caldissimo pomeriggio di tarda estate, in coda in macchina al
semaforo del centro, chiusi nella loro Fiat 124 color panna senza
ovviamente aria condizionata, alzando lo sguardo ebbero
l'illuminazione, la statua gli disse: avrete un figlio maschio e lo
chiamerete Giorgio.
Tutto sommato, pensandoci col senno di poi, mi è andata
anche bene; intanto per prima cosa hanno avuto il buon senso di non
chiamarmi Giorgione, dato che poi non arrivo nemmeno al metro e
settanta, oppure se Giorgio da Castelfranco si fosse invece chiamato
Riccardo, poteva venirne fuori, che ne so, un Ricchione, oppure se si
fosse chiamato Turibio, Ermogene, Mansueto, Policarpo o Cesareo, a
quest'ora avrei i miei pensieri (anche se devo dire che Ermogene,
adesso che ci penso non è male, Ermogene Lucchini!).
Del segno dell'acquario, ascendente acquario, ho saputo poi a distanza
di anni, da una simpatica signora che per hobby si diletta anche nella
lettura dell'oroscopo, di essere per questo motivo di indole
irrequieta, egocentrico, totalmente inaffidabile, lunatico, infedele,
vizioso, ostinato, individualista ed un po' orso, riluttante agli
schemi e di sentire un'attrazione incontrollabile per fare sesso su
tappeti orientali, preferibilmente originali!
Boh, cara signora, passi tutto ma il discorso del tappeto no ehh, odio
i tappeti!
Di origini lombardo/emiliane e cresciuto ai margini tra il piccolo
villaggio di Riese Pio X e la periferia metropolitana di
Vallà, trascorsa l'infanzia serena dando di continuo grosse
soddisfazioni a genitori e fratelli (infatti ricordo sempre con piacere
la canzoncina che spesso mi cantavano rincorrendomi: "Vincenzo io ti
ammazzerò, sei troppo stupido x vivere…!" ah
si… perché una cosa che non sa nessuno,
all'infuori dei miei parenti stretti, è che il mio secondo
nome all'anagrafe è Vincenzo, per l' appunto!), vivo la mia
pubertà in un istituto Salesiano per soli uomini, per poi
finire alle superiori all'istituto tecnico commerciale di Castelfranco,
scuola per il 70% frequentata da ragazze (in pratica, per capirci,
è come fare una sauna lunga tre anni e poi improvvisamente
immergersi in un bel laghetto ghiacciato).
Terminati gli studi tra mille peripezie ma in maniera soddisfacente,
ripetendo solo il primo anno perché ancora scosso dallo
shock termico, divento obiettore di coscienza, perchè fin da
piccolo riluttante alla vita militare e all'uso delle armi (anche se
tiro certe bombe) per poi entrare allegramente, come i più,
nel fantastico mondo del lavoro che mi porterà sicuramente
tra mille avventure, dopo la morte, alla meritata pensione. Da qualche
mese sono sempre "in tiro" dato che lavoro come barista presso il bar
Diego Armando.
Sono cresciuto in campagna, in mezzo agli animali tra cani, gatti (dai
quali ho imparato una cosa importante, quando si fa una "cagata"
è meglio nasconderla, e veloce anche), conigli, oche,
pecore, Moira, cavalli, caprette, amici, gazze ladre, tartarughe,
soppressa, stinchi al forno.
Da qualche anno, assieme ad un gruppo eterogeneo di amici, faccio parte
di un'associazione chiamata C.S.P. (Comitato Spedizione Palio) che ha
tra le sue principali ambizioni, mangiare, bere e far festa in
compagnia sullo sfondo del Palio di Siena. Ogni anno è un
successo.
Amo il mio paese, la politica, la libertà, e adoro
circondarmi di giovani donne…Ah no scusate, cavolo, ho fatto
il copia/incolla dalla biografia sbagliata!...
….Adoro: Il buon vino, tutti i dolci siciliani con il
passito, camminare nella nebbia, cucinare, suonare la batteria, la Fifa
(gioco sul calcio per playstation, maliziosi!!!), ascoltare Mozart, i
negozi di Intimissimi, fare la spesa, la carne al sangue, la morosa
(anche quelle degli altri; si da questo punto di vista non sono un tipo
geloso), la Toscana, L'Oktoberfest, gli amaretti di Sassello, i
Labrador, i libri storico-religiosi, formaggi di pecora e di capra,
fare il naturista e non solo in spiaggia, le scarpe Asics, Jesus Christ
Superstar, la pasta, la Canalis, i telefilm anni '70, Il Muppet Show,
le cene in compagnia di amici, fare lavoretti di bricolage, camminare a
piedi nudi in casa magari anche in mutande, i gatti, la neve,
l'Ammogghiu Pantesco, i concerti dei Muse, il punch al Rum la notte di
Natale, il brulè la notte dell'Epifania, il Chianti le sere
d'estate a bordo piscina, fare foto agli amici, le terme tra sauna e
bagno turco perché si è tutti nudi e si
può stare in ammollo in acqua per ore, incagliarsi con la
barca a vela sugli scogli, Nuovo Cinema Paradiso, andare ai matrimoni
(si ma a quello degli altri!), il profumo nell'aria di certe mattine in
primavera, le brevi ma sempre eloquenti introduzioni al film che il
Dott. Quarto ci fa prima di un cineforum.
Detesto: i fiori recisi, il rap e l'hip-hop, la maleducazione, alzarmi presto la mattina, l'herpes labialis, la prova del cuoco, Amici e la De Filippi, Grande fratello, L'isola dei famosi, i politici e chi gli gira attorno, la pignoleria della Moira, il fascismo, i tappeti (vedi sopra), gli addobbi natalizi, le foto tutti fermi in posa davanti la torta alle feste di compleanno, il pesce, l'odore di fumo che si impregna nei tessuti, le scorregge fatte in ascensore o in macchina da Filippo, la vista del sangue (soprattutto se il sangue è il mio), i chiwawa o i pincer che abbaiano in continuazione, il gelato dei Salesiani (di vari colori ma sempre con lo stesso gusto), fare il letto la mattina.
Dicono di me:
Gli amici: "Ancora nudo!!!"
Le amiche:"Uhmm però…Ancora nudo?!?"
Moira: "Basta, ancora nudo, ma non ti vergogni, te si un disastro!!!"
Matteo Guidolin :" Te si sensa amor proprio!"
L'amor proprio: " …Matteo, senti da che pulpito! "
I miei compagni di squadra: "Il miglior talento che si sia mai visto
giocare a calcetto il mercoledì sera!" (peccato che sono
più di dieci anni che giochiamo sempre e solo di
martedì!).
La mia prof. di ragioneria :"Lucchini, ma sei proprio sicuro di aver
fatto la scelta giusta con questa scuola?!?"(mancavano ormai solo 2
mesi alla maturità).
I miei genitori: " Cujon!"
E. Canalis: "Giorgio? Non lo conosco!"
Segni particolari: Cicatrici un po' ovunque, orecchie mobili ed una voglia a forma di Bus sulla natica dx. (no, quella della voglia non è vera, l'ho messa solo per avere una scusa per mostrarvi il sedere!).
Citazioni, aforismi battute e frasi preferite:
"Quando la sorte ti è contraria, e mancato ti è
il successo, smetti di fare castelli in aria e va a piangere sul
cesso!" M. Feldman.
"Metti più miele nella tua vita" D. Martinello.
"Le difficolta' sono come la carta igienica: uno ne tira un foglio e ne
vengono fuori dieci" W.Allen.
"Te me ghe esasperà i c….i!" Il mio ex titolare.
"Lupu ululà e castello ululì… bene
eccululà il castello!" Frankenstein Jr.
"L'accendiamo?" J.Scotti.
"Sì è vero, la legge è uguale per
tutti, ma per me è più uguale che per gli altri
perché mi ha votato la maggioranza degli italiani"
S.Berlusconi.
"A vita xè come a scaea del punaro, curta e piena de
m…a!" Mago Galbusera.
"Get it !" The Old
"La capitale del Sudan?....REXONA !" I gatti di Vicolo Miracoli.
"È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena
fosse diminuita dalla calvizie" M. T. Cicerone.
Perché di Ostrega: Perché nella vita
vado letteralmente fuori di testa per due cose, la Pampa argentina e
fare lunghissimi viaggi in compagnia di amici in corriera, ed allora mi
sono detto, PERCHE' NO?
Sono convinto che questo viaggio sarà ovviamente, oltre che
esperienza unica da ricordare e raccontare, anche prova impegnativa sia
fisica che mentale, un mettermi in gioco per dimostrare agli altri e
dimostrare a me stesso d'avere qualche cosa di buono da dare e da
ricevere dai vecchi e nuovi amici di viaggio.
Uno poeta americano del '900 scriveva: "Le persone non fanno i viaggi,
sono i viaggi che fanno le persone"
"Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge soltanto una pagina" Sant'Agostino
Ps.: agli amici organizzatori di Ostrega, per favore, per la mia integrità psico-fisica, non date più compiti con biografie da scrivere a Moira….VI PREGO!!!