MOIRA GENESIN

10.10.1974
Vallà
Non è che ci sia poi tanto da dire sennonché devo ringraziare chi, negli anni '70, ha avuto la fantastica idea di applicare l'austerity così, Mino e Ines, nel freddo inverno veneto e nell'impossibilità di spostarsi in automobile, trovarono un modo molto proficuo per trascorrere il tempo…ed eccomi qua!
Mi chiamo Moira, sono nata nel mese dei marroni (infatti sono bravissima a romperli!!!) ed abito a Vallà.
La mia infanzia è trascorsa tranquilla e serena tra
le sculacciate di suor Dionisia, le altalenate in faccia per le quali
devo ringraziare mia sorella e gli inseguimenti della maestra Nella
(con tanto di scopa) nel cortile delle
elementari…ah…che bei tempi…
Alle medie però tutto è cambiato, tre anni da
incubo che fortunatamente ho quasi del tutto rimosso.
Poi finalmente è giunta l'ora delle superiori: la rinascita!
I.T.I.S.…una trentina di ragazze in un istituto di 800
alunni…capito perché mi sono tanto piaciuti
quegli anni?
L'inizio è stato un po' burrascoso, i 2 e i 3 fioccavano che
era un piacere…probabilmente ero un po'
distratta…ma da cosa poi??? Alla fine però il
tanto agognato diploma è arrivato.
Acido Lucido, Banana Cocco Baobab e il Pipistrello che non era un Pappagallo sono state le colonne sonore delle mie spensierate estati adolescenziali…estati in cui mi sono divertita a fare l'animatrice al Grest (e questo spiega il perché di una così alta concentrazione di giovani sbandati a Vallà!).
Sempre in quegli anni una figura un po' losca ha cominciato a
girarmi intorno come una mosca sulla m…marmellata.
I miei genitori saranno stati felici nel vedere la loro figlioletta
sedicenne che si frequentava con uno sconosciuto capellone paninaro.
La scusa per uscire da casa era più o meno sempre la stessa:
"Vò da Pipo a torme na gomma", "Vò da Pipo a
torme na penna", "Vò da Pipo a torme na
matita"…c'era più cancelleria in casa mia che nel
magazzino della Buffetti!
Alla fine però, tra un pennarello e un righello, la storia
è continuata ed ora, a distanza di qualche anno, mi ritrovo
a condividere i peccati…di gola e la passione…per
la buona tavola con Giorgio (…sì, dai!
Sicuramente l'avete visto nudo da qualche parte!).
E per tirare a campare che faccio? Lavoro come impiegata in un calzaturificio nel montebellunese, in pratica faccio le scarpe a tutti!
Questa è la mia storia.
Ora vi lascio in compagnia di qualche aneddoto che vi
aiuterà forse a conoscermi meglio.
MOIRA IN PILLOLE
Amo:
Vino di tutti i tipi e in tutte le salse (non a caso sono stata eletta
all'unanimità reginetta di Villa Molon).
"Un pasto senza vino è come un giorno senza sole." Jean
Anthelme Brillat-Savarin
Odio:
Il pesce. In compenso però sono capace di divorare una
chianina in meno di due minuti…nonostante la mia leggendaria
lentezza quando mi trovo con le gambe sotto ad un tavolo.
"Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono
illegali, oppure fanno ingrassare" George Bernard Shaw
Soprannomi:
- Mano di legno: il sostegno della mano diventa il mio miglior alleato
quando cominciano ad avvicinarsi le 10 di sera e la sindrome da
"palpebra calante" s'impadronisce di me.
- Precisin Precisetti: mai soprannome è stato meno adeguato.
Solo perché non vado a letto se non ho prima girato il
cuscino o se non mi sono lavata i piedi o se il letto non è
stato rifatto? O perché le banconote nel portafogli devono
essere rigorosamente in ordine decrescente e tutte girate nello stesso
verso? O perché quando stendo il bucato abbino il colore
delle mollette alla biancheria?…E pensare che, nella vita di
tutti i giorni, sono tremendamente disordinata…
- Gengiva: questo non lo spiego…fatemi ridere e capirete il
perché!
Segni particolari:
- Braccia snodabili da non aver nulla da invidiare a Mr Fantastic.
- Totalmente Auto-Insufficiente: me lo dice sempre mio moroso! (ma
sempre!!!) e sinceramente non ho mai capito il perché.
Esperienze "estreme":
- pigra, dannatamente pigra, decido finalmente di andare a correre per
mantenermi un po' in forma se non fosse che, come prima volta, scelgo
il periodo dell'anno meno adatto: i giorni della merla! -15°!!!
Più che esperienza estrema esperienza traumatica! Da allora
l'unico sport che pratico con devozione è l'ozio!
"L'ozio è il principio di tutti i vizi, il coronamento di
tutte le virtù." Franz Kafka
- sveglia, dannatamente sveglia, rimango bloccata all'interno di un
bancomat, chiedo disperatamente aiuto a tutti i passanti, ai
carabinieri e ai pompieri per poi accorgermi che, per uscire, bastava
aprire la porta con la maniglia.
- Ahhh…finalmente una rilassante vacanza in barca a vela.
Noleggiare una barca con skipper: i primi quattro giorni con sole e
venticello perfetto per navigare in tutta tranquillità mai
issato nemmeno il fiocco perché, a detta dello skipper, era
troppo pericoloso. Il 5° giorno, con pioggia e mare quasi in
burrasca, ovviamente secondo lui le condizioni erano ottimali per
veleggiare. Risultato: finiti sugli scogli, spezzato la deriva,
allagate le cuccette e portati in salvo dalla guardia costiera.
Perché Ostrega!:
Perché Ostrega! è cultura, è
avventura, è arricchimento, è conquista,
è conoscere, è viaggiare, è piacere,
è amicizia.
"Tra vent'anni sarete più delusi per le cose che non avete
fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime.
Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti.
Esplorate. Sognate. Scoprite." Mark Twain