PAOLO STOCCO

Frase: "Ma stavolta no pasemo par l'Iran vero???"
Data di nascita: 18 Gennaio 1984
Vive a lavora nella provincia di Treviso
Residente a Vallà
Biografia:
Paolo Stocco nasce, dopo corse e peripezie volte a non farlo nascere in
macchina, all'ospedale di Castelfranco Veneto il 18/01/1984…
Il bambino da subito diede i primi segni di una intelligenza e di una
prorompenza sessuale fuori dal comune, il tutto annaffiando per bene
l'ostetrica e la madre con il suo neo scoperto gingillo. Passavano gli
anni e il ragazzo cresceva a dismisura e tutti i parenti e gli amici
gli consigliavano di mangiare lo "sbatoletto" ogni mattina
così da poter avere il sostentamento necessario per poter
affrontare le giornate. Il ragazzo era assai felice di questa
situazione dato che di uova era veramente goloso; addirittura,
all'insaputa dei genitori andava a prenderle e mangiarle direttamente
nel "punaro" dei nonni materni. Intanto, oltre a queste innocenti
abbuffate, gli studi proseguivano andando a delineare il carattere
irrequieto di questa giovane promessa Vallese o Vallanese a detta di
qualcuno, ma tra i vari richiami e le tirate d'orecchie alle scuole
elementari di Vallà, approdò alla scuola media di
Riese Pio X°. Qui trascorse anni tutto sommato tranquilli a
parte le solite marachelle che lo contraddistinguono; la svolta avviene
con la fatidica scelta di mandarlo dai padri Cavanis per le scuole
superiori per "tentar de sdrisarlo e farghe vegner un poca de creansa".
Qui, anche dopo varie riprese disciplinari e varie alluvioni
scolastiche, i professori mostravano comunque sempre affetto per questo
giovane rampollo che si faceva apprezzare per la sua simpatia,
vivacità e ilarità, tanto che lo consideravano,
testuali parole: "ragazzo educato, dotato di una grande simpatia e da
enormi capacità ma che disturba molto e non si applica a
dovere". Questa tiritera continua fino alla maturità, e da
questo punto la sua vita comincia a prendere una piega più
da ometto; infatti dopo un anno di spritz a Padova e varie bravate
giovanili decide di andare a lavorare. Dopo vari amori e esperienze
lavorative il nostro oramai ometto trova la pace dei sensi e si
stabilizza finchè non approda in un gruppo di sbandati
soprannominato Ostrega!.
Con loro effettuerà un viaggio che ha dell'incredibile, che
lo segnerà profondamente e che gli darà modo di
cambiare radicalmente la sua visione di viaggio. Ora vedremo cosa
succederà nella versione reload… To be
continued…
Dicono di lui:
"Il ragazzo più bello e affascinante che abbia mai conosciuto" LE RAGAZZE
"Chissà chel meta a testa a posto" I GENITORI
"Attenzione può provocare colpo di fulmine e attrazione/desiderio sessuale fuori dal comune" LE RAGAZZE
"L'unico e vero esempio di uomo vigoroso, affascinante e dotato. Lo invidio" ROCCO SIFFREDI
"Quanto vorrei essere come lui, così bello e simpatico!!! E' un onore essere suoi amici" GLI AMICI
"Colui che ci ha insegnato a bere!!!" AVV. DILIBERTO E AVV. QUARTO
Paolo dice : Il primo viaggio è stato un'esperienza
assolutamente unica, un insieme di emozioni, paesaggi e gente stupenda,
quindi, perché non ripartire subito per un'altra avventura??
DAI CHE NDEMO!!!
Citazioni d'autore:
Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono
solo una pagina. (S. Agostino)
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. (M. Proust)
Se viaggiassi con altre due persone, certamente avrei acquistato altri due maestri. Scegli quel che c'è di buono nell'uno per seguirlo, e quel che c'è di cattivo nell'altro per correggermi. (Confucio)