Nino Walter Riondato
Profilo Biografico :
Sono nato a Col san Martino, frazione del Comune di Farra di Soligo l’11 dicembre del 1947, dove mio padre faceva il maresciallo dei carabinieri. Poi ho trascorso l’infanzia a Piombino Dese assieme a tre fratelli. Non sono coniugato, ma libero convivente. Ho due figli: Zeno di ventitrè e Greta di vent’anni. Studiano entrambi.
Dopo aver abitato a Piombino Dese ho abitato a Castelfranco V. Ora siamo nuovamente a Piombino nella casa della mia infanzia che mia madre mi ha gentilmente lasciato e che lei aveva a suo tempo ricevuto da mio nonno. Ho fatto studi commerciali. Stufato, mi sono rivolto al mondo dell’arte che da piccolino mi attraeva. Mi sono diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia in pittura. Mi sono poi interessato di decorazioni d’interni. Subito dopo i miei interessi per le immagini si sono spostati sulla fotografia. Ho seguito dei masters ed ho poi lavorato come fotografo per studi di pubblicità di altri e miei. Ho fondato, con un gruppo di sbandati, una emittente tv locale a Castelfranco, poi chiusa. Sono poi tornato alla pittura, continuando anche il mestiere di fotografo come free lance, come fo’ ora. Ho insegnato per qualche anno progettazione fotografica all’ Istituto superiore di fotografia di Padova. Come pittore ho esposto in varie mostre qui e là, più o meno importanti. Continuo anche con l’amatissimo mestiere di decoratore d’interni (ho decorato ville e alberghi in varie parti del Veneto). Da un anno, dopo che qualcuno mi ha regalato una videocamera, mi sto appassionando al video. Ho già realizzato ed esposto qualcosa, in Italia e fuori. Per molti anni (e tutt’ora) ho tenuto corsi di disegno e pittura serali a Castelfranco e a Trebaseleghe. Se posso toccare un punto molto personale devo dire di essere religioso. Ma senza Dio. Non sono cattolico e non mi sento neppure cristiano. Un filosofo che stimo è Bergson, e pure Galimberti. Ultimamente leggo poco. Dedico il mio tempo a fare cose, anche freneticamente. Letture molto amate sono stati i libri di Ceronetti, Celine, Walser, l’Iliade e il Simposio… sul comodino tengo ‘Il guanciale d’erba’ di Soseki: parla di un pittore, di una passeggiata… Politicamente anni fa mi sono interessato alla sinistra, attualmente sono disinteressato, mantenendo un aspetto di riguardo per chi non ha.
Questo è tutto o quasi, gente!




